MUSEI REALI DI TORINO – GALLERIA SABAUDA
Lo scorso 6 febbraio a Palazzo Reale, è stata inaugurata la mostra Beato Angelico negli occhi di Bartholomäus Spranger. Giudizi Universali a confronto, che apre la stagione culturale torinese del 2026 con un evento di grande richiamo per appassionati e studiosi d’arte.
La rassegna propone per la prima volta un confronto diretto tra due interpretazioni del tema del Giudizio Universale: la visione pionieristica elaborata dal Beato Angelico nel primo Quattrocento e l’interpretazione manierista di Bartholomäus Spranger, realizzata verso la fine del Cinquecento per Papa Pio V e oggi conservata nelle collezioni della Galleria Sabauda di Torino.
L’esposizione è di tipo dossier tematico, un formato che valorizza il dialogo tra opere e periodi diversi per cogliere continuità e trasformazioni nel linguaggio figurativo europeo. Il cuore dell’evento è il celebre Giudizio Universale di Beato Angelico, realizzato intorno al 1425-1428 e concesso in prestito dal Museo di San Marco di Firenze grazie alle relazioni tra istituzioni museali italiane, accanto alla versione di Spranger, reinterpretata in chiave manierista un secolo e mezzo più tardi.
Il confronto tra le opere non solo mette in luce le innovazioni prospettiche e iconografiche dell’artista del primo Rinascimento, ma offre anche l’occasione di riflettere su come un modello iconico possa attraversare stili, epoche e sensibilità diverse, mantenendo tuttavia una carica simbolica e spirituale profonda.
Con questa mostra, i Musei Reali consolidano il loro ruolo di polo culturale di eccellenza nel panorama artistico italiano, offrendo al pubblico uno sguardo originale sull’evoluzione dell’arte occidentale attraverso due visioni di Giudizio Universale distanti nel tempo ma intimamente connesse.
La mostra sarà visitabile fino al 3 maggio 2026
dal giovedì al martedì in orario 9.00-19.00 (la biglietteria chiude alle ore 18.00). Chiuso il mercoledì