IL TEMPO OPPORTUNO
a cura di Roberto Mastroianni, Sara Lyla Mantica e Valeria Amalfitano, con il coordinamento scientifico di Filippo Masino
Martedì 22 settembre è stata inaugurata a Villa della Regina la seconda edizione della rassegna QU.EEN – Narrazioni d’arte e natura, curata da Roberto Mastroianni, Sara Lyla Mantica e Valeria Amalfitano, con il coordinamento scientifico di Filippo Masino. Il tema di quest’anno è la metamorfosi, intesa come chiave per rileggere la materia, la natura e la storia stessa della residenza sabauda, insieme alle sue stratificazioni architettoniche e artistiche e ai giardini storici, in continua trasformazione.
Dal 22 settembre al 22 novembre, il progetto espositivo Anatomie della metamorfosi propone due mostre personali: Contre-époque / Fuori dal tempo di Frédérique Nalbandian, nell’Appartamento del Re, e Living Mimesis di Fabio Viale, nell’Appartamento della Regina.
Nalbandian esplora i temi della memoria, della fragilità e dell’impermanenza attraverso gesso di Parigi e sapone di Marsiglia, materiali dalle caratteristiche opposte: il primo conserva la traccia del gesto e della forma, mentre il secondo si modifica e si consuma a contatto con l’acqua e con il tempo. Le opere dialogano con gli ambienti storici, le sculture e i giardini della Villa, dove una delle installazioni in sapone è esposta direttamente all’azione degli agenti atmosferici.
Viale affronta invece la metamorfosi attraverso il marmo, materiale tradizionalmente associato alla solidità e alla permanenza, utilizzandolo per imitare materiali leggeri e comuni. Fulcro della mostra è una Nike in marmo che riproduce l’aspetto del polistirolo, collocata nel Salone d’Onore in rapporto con le decorazioni ispirate alle Metamorfosi di Ovidio. Il percorso mette così in discussione la percezione della materia e il rapporto tra ciò che un oggetto è e ciò che sembra essere.
Il tema della trasformazione coinvolge anche la storia della Villa, passata da residenza sabauda a istituto scolastico e oggi museo. A questa memoria si collega il nuovo allestimento permanente A scuola a Villa della Regina, inaugurato il 14 ottobre, dedicato agli anni 1869-1943, quando la residenza ospitò l’Istituto Nazionale per le Figlie dei Militari Italiani. Documenti, oggetti e testimonianze restituiscono la quotidianità delle allieve e una stagione significativa della storia della Villa.
Particolare rilievo è dato anche alla musica con LINGOS – Dialoghi acustici a Villa della Regina, rassegna diretta artisticamente da Simone Garino.
Gli appuntamenti riuniscono musicisti provenienti da ambiti diversi, dal jazz all’art-folk, dal pop sperimentale alla musica improvvisata. I concerti, tutti in forma acustica nel Salone d’Onore, sfruttano il naturale riverbero dell’ambiente, trasformando la sala stessa in parte integrante dell’esperienza musicale. Il programma prevede il duo Eloisa Manera e Roberto Cecchetto il 2 ottobre, Lastanzadigreta il 30 ottobre, Byenow il 6 novembre e Stefano Risso per il concerto conclusivo del 21 novembre.
La mostra è visitable negli orari di aperutra della villa fino al 22 novembre.
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